SCOLIOSI: CAUSE, SINTOMI E RIMEDI

  • 13/06/2016

Trattamento della scoliosi

La scoliosi è una deformità tridimensionale della colonna che in base all’età di prima rilevazione viene definita infantile (fino a tre anni), giovanile (dai tre anni fino alla pubertà), adolescenziale (dalla pubertà fino alla completa maturità ossea o dell’adulto.
Se la scoliosi lieve non ha praticamente conseguente, i pazienti con scoliosi gravi possono provare dolore ed essere limitati nei movimenti. I pazienti che ne soffrono possono avere le spalle ad altezze diverse, la testa che non è centrale rispetto al bacino, anca prominente, fianchi irregolari, cute diversa nella parte della schiena dove c’è la colonna vertebrale, corpo inclinato da un lato, prominenza delle coste, che possono essere ad altezze diverse.

TIPOLOGIE SCOLIOSI

SCOLIOSI CON UNA CURVA PRIMARIA (70%):

  • Scoliosi dorsali o toraciche (circa il 25%)
  • Scoliosi dorso-lombari (circa il 19%):
  • Scoliosi lombari (circa il 25%)
  • Scoliosi cervico-dorsali (circa l’1%)

 

SCOLIOSI CON DOPPIA CURVA PRIMARIA (30%):

  • Scoliosi dorsale e lombare (circa il 23%)
  • Scoliosi con doppia curva toracica
  • Scoliosi toracica e toraco-lombare

Secondo le stime la scoliosi può essere:

  • Idiopatica: per il 65% dei casi si manifesta senza cause note;
  • Congenita: per il 15% dei casi è presente dalla nascita; Dovuta a seguito di una patologia neuromuscolare per il 10% dei casi.

 

 COSA FARE

La scoliosi compare in modo graduale e spesso inosservata. In genere, non provoca dolori, a meno che non si tratti della forma dolorosa. Però, anche se è una malattia piuttosto subdola, la si può riconoscere da alcuni indizi evidenti nel fisico del paziente come le spalle a diversa altezza, il bacino sbilanciato e una o entrambe le scapole prominenti, l’anca sollevata o inclinazione della postura da un lato.
In presenza di questi segnali, è opportuno ricorrere al medico, per capire anzitutto se si tratta di scoliosi posturale o strutturale e capire quale terapia seguire. Per porre rimedio a questa malattia si può ricorrere a trattamenti osteopatici, fisioterapici, di ginnastica posturale e di massofisioterapia.
Con trattamenti osteopatici, i terapisti attueranno una ginnastica correttiva, trattamenti manuali ed interverranno anche sull’aspetto psicologico e comportamentale del paziente.
Con la fisioterapia si potrà rinforzare i muscoli dorso lombari, imparare a respirare correttamente, eseguire esercizi correttivi di postura e mediante i massaggi decontrarre i muscoli, ottenendo benefici notevoli sulla patologia.
Eseguendo la ginnastica posturale si riuscirà a riequilibrare tutta la colonna vertebrale e di conseguenza si migliorerà la postura.
Con la massofisioterpaia, mediante diversi tipi di massaggi, ginnastica correttiva e rieducativa finalizzata a correggere i vizi posturali, riabilitazione funzionale ed esercizi di kinesiterapia si migliorerà notevolmente la malattia.

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