LESIONE CUFFIA DEI ROTATORI

  • 07/01/2016

Trattamento cuffia dei rotatori

 

La rottura della cuffia dei rotatori è una causa molto frequente di dolore e disabilità della spalla tra gli adulti. Una cuffia dei rotatori lacerata indebolirà la vostra spalla. Quando si parla di questo tipo di lesioni ci si riferisce a lacerazioni, strappi nel tessuto tendineo con disinserzione dalla superficie ossea. La causa principale è rappresentata da una graduale degenerazione del tessuto tendineo.La rottura della cuffia dei rotatori può avvenire sia per un evento traumatico, come risultato di un movimento errato, di un eccessivo carico o di un impatto, sia per via degenerativa, più lentamente, a causa di continui stress dell’articolazione o come frutto della degenerazione indotta dall’invecchiamento. La probabilità di avere una lesione di cuffia cresce pertanto con l’aumentare dell’età.Per stabilire la presenza di una lesione di cuffia il primo passo è la visita dell’ortopedico, che può sospettarla valutando con una serie di manovre i movimenti della spalla e la forza in varie direzioni.L’esame diagnostico più affidabile è la risonanza magnetica che permette di studiare i diversi tessuti (tendini, legamenti, cartilagine, osso).

TIPOLOGIE DI LESIONI

  • parziali (la rottura interessa soltanto uno strato delle fibre di un tendine e     non tutto lo spessore)
  • complete (la lesione interessa tutto lo spessore delle fibre tendine)
  • massive (la lesione interessa due o più tendini della cuffia)

COSA FARE

Molte lesioni della cuffia dei rotatori possono essere trattate non chirurgicamente. Farmaci anti-infiammatori, e la fisioterapia possono essere di beneficio nel trattamento dei sintomi di una rottura della cuffia. Gli obiettivi del trattamento sono alleviare il dolore e ridare forza alla spalla malata. Il trattamento conservativo mira a ridurre il dolore, a potenziare i muscoli della cuffia, a riequilibrare i differenti gruppi muscolari. Il paziente può sottoporsi a trattamenti con laser, tecar e crioultrasuoni. Poiché il tendine del sovraspinoso presenta una zona ipovascolarizzata, possono essere indicati i trattamenti con le onde d’urto: infatti l’energia meccanica generata dall’onda crea una forte angiogenesi (formazione di nuovi vasi sanguigni) del tessuto trattato con conseguente riattivazione dei processi riparativi.

A seconda dei risultati della terapia e degli esiti dei controlli successivi, lo specialista può decidere se continuare con la terapia non chirurgica od optare per un intervento di tipo chirurgico.

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