L’IMPORTANZA DELLA VISITA NUTRIZIONALE

  • 18/05/2017

Visita nutrizionale

 La visita nutrizionale

– A cosa serve?

La prima visita è il punto di partenza per definire un corretto protocollo nutrizionale e /o di integrazione alimentare finalizzato a migliorare l’attuale stato di salute o a prevenire il rischio di malattia eventualmente associato alla condizione attuale.

-In cosa consiste?

Il peso corporeo è soltanto uno dei parametri misurati e certamente non il piú importante.  

La prima visita dura circa un’ora e consiste in una parte anamnestica e una visita antropometrica con analisi bioimpedenziometrica.

L’indagine anamnestica è volta a chiarire la presenza di esigenze fisiologiche (gravidanza, menopausa..) o di condizioni patologiche accertate.

Verrà stimato l’attuale introito calorico mediante recall delle 24 ore ed il questionario di frequenza di assunzione degli alimenti. 

Particolare attenzione viene posta anche ai gusti alimentari del paziente in modo da poterli soddisfare quanto più possibile e aderire al piano alimentare personalizzato proposto. Si terrà conto anche delle eventuali difficoltà logistiche del paziente (non rientro a casa per il pranzo, pranzare spesso presso ristoranti o mense etc).

La visita antropometrica consiste in:

Determinazione del peso, altezza e circonferenze corporee (in particolare quelle della vita e dei fianchi);

Analisi tricompartimentale della composizione corporea (BIA), 

per valutare lo stato di idratazione, la quantità di massa magra e di tessuto adiposo presenti nel corpo;  

Stima del metabolismo basale e dei fabbisogni energetici;

Determinazione del peso desiderabile da raggiungere o mantenere. 

Il peso desiderabile corrisponde ad una condizione in cui la percentuale di tessuto adiposo è nella norma per sesso ed età e a cui si associa una normalizzazione di tutte le circonferenze. I dati ottenuti dall’analisi della composizione corporea verranno confrontati all’indice di massa corporea ed un grafico mostrerà la condizione nutrizionale attuale fornendo importanti e dettagliate informazioni su come poterla eventualmente migliorare attraverso un programma alimentare personalizzato.

-Cosa serve per la prima visita?

Per la prima visita è consigliabile presentarsi in studio, previo appuntamento, già con tutta la più recente documentazione sanitaria posseduta (eventuali diagnosi di patologie, allergie o intolleranze e i risultati delle ultime analisi del sangue e delle urine), mettere vestiti comodi / leggeri e non indossare collant lunghi (per le donne) in modo da permettere di denudare agevolmente il piede. 
L’esame BIA richiede l’applicazione di elettrodi alla mano e al piede destro la cui pelle deve essere pulita e priva di creme.

Dopo circa 6-7 giorni sarà consegnato il piano alimentare personalizzato corredato da una serie di indicazioni nutrizionali e comportamentali. Inoltre verranno rilasciati i risultati ottenuti dall’analisi impedenziometrica, con i dati relativi alla massa muscolare, alla massa grassa e allo stato di idratazione.

Vorresti avere dei consigli utili e pratici da eseguire? 

La Dott.ssa Giulia Scoppoletti è pronta a rispondere alle tue domande 

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