LASER TERAPIA PER LA CURA DI LESIONI AGLI ADDUTTORI

  • 17/09/2016

laserterapia physiolife

Le lesioni dei muscoli Adduttori della coscia sono abbastanza comuni tra tutti colore che fanno sport in particolare nel tennis e calcio.  

Le cause spesso sono debolezza muscolare, un cattivo stretching prima e dopo l’attività fisica, o un sovrallenamento. 

Tali lesioni in genere, sono distrazioni muscolari che possono essere di primo, secondo o terzo grado. Quando trascurate o non trattate adeguatamente, queste lesioni possono diventare croniche.

Da fare molta attenzione alle lesione agli adduttori della gamba di terzo grado, che ha comportato può comportare una parziale interruzione di fibre muscolari di circa due centimetri ed i sintomi sono

  • dolore acuto
  • difficoltà a compiere movimenti

CAUSE

Molto comuni fra gli sportivi, le lesioni agli adduttori si verificano quando c’è una sproporzione tra la forza impressa nel movimento e la resistenza ed elasticità del muscolo. Questo succede di frequente negli sport come il tennis, in cui si compiono molte scivolate laterali. All’origine di queste lesioni spesso c’è debolezza muscolare, un cattivo stretching prima e dopo l’attività fisica, o un sovrallenamento.

DIAGNOSI

È molto importante una diagnosi tempestiva, una valutazione clinica corretta che solo uno specialista può fare dopo un’accurata visita. In seguito, il grado di distrazione è rilevabile attraverso un’ecografia muscolare.

TRATTAMENTO

La Laser terapia è in grado di aiutare la riparazione e la rigenerazione del tessuto muscolare. Il trattamento si compone di brevi sedute, in cui si eseguono 2 o 3 microapplicazioni laser di durata inferiore ai 30 secondi. Il ciclo di trattamento si compone in genere di circa 30 microapplicazioni laser distribuite diversamente secondo i casi e la patologia da trattare. Un ciclo terapeutico può quindi durare da 3 a 10 giorni.

Terminato il trattamento, composto da uno o più cicli terapeutici, è importante stabilire un controllo a distanza di 15-30 giorni, poiché il risultato va valutato nel tempo. La cosa più importante non è la strumentazione utilizzata, ma le modalità con cui lo specialista esegue la procedura.

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