L’ATTIVITA’ FISICA NON HA ETA’

  • 31/12/2018

TERZA ETA'

 

L’ATTIVITA’ FISICA NON HA ETA’

Svolgere regolarmente attività fisica è importante durante tutte le fasi della vita, ma ci soffermeremo su quello stadio che inizia dal 65esimo anno di vita, chiamato “terza età”.
In questa fase della vita si può andare incontro ad una serie di problematiche psichiche e fisiche.

MENS SANA…

Psichiche, perché tra le altre cose, l’attività fisica migliora l’autoefficacia del singolo individuo; ha un effetto positivo relativamente di lunga durata contro l’ansia ( Smith, 2013); l’esercizio fornisce un effetto protettivo contro il morbo di Alzheimer, contribuendo a produrre sostanze chimiche che combattono l’infiammazione e il danneggiamento del cervello ( Funk et.al 2011 ), e inoltre può essere un forte mezzo di socializzazione.

…IN CORPORE SANO

Fisiche perché il passare degli anni e uno stile di vita sedentario possono portare alla sindrome metabolica;
ovvero, l’insieme di quelle patologie che sono considerate fattori di rischio cardiovascolari, come:
il diabete, l’obesità, l’ipertensione arteriosa ed un livello eccessivo di grassi nel sangue.
Questa condizione è reversibile e quindi si può prevenire attraverso:
Una corretta alimentazione e un’adeguata attività fisica, in quanto un regolare programma di allenamento è infatti in grado di agire su ognuno dei singoli fattori di rischio diminuendoli significativamente.

ALTRI BENEFICI DELL’ATTIVITA’ FISICA

Quindi, le problematiche a cui è possibile andare incontro sono un processo del tutto naturale e inevitabile che, tuttavia, possono essere rallentate grazie ad un’attività fisica eseguita con costanza, razionalità e specificità.
In questa fase di vita, possiamo andare incontro all’indurimento dei vasi sanguigni ed a una minore funzionalità dei muscoli respiratori che uniti alla diminuzione della mobilità costale porta, anche dopo un piccolo sforzo, ad una respirazione affannosa.
Inoltre, il numero e la grandezza dei mitocondri tendono a diminuire ed i muscoli iniziano a fare fatica ad assolvere i propri compiti.

Anche in questo caso l’attività fisica aiuta portando una maggiore vascolarizzazione del muscolo ed una maggiore quantità e dimensione dei mitocondri favorendo sicurezza ed autonomia nella persona.
Un’esempio di beneficio dell’esercizio fisico può essere dato dalla dilatazione dei vasi del sanguigni, il che permette di migliorare l’irrorazione cardiaca e di sviluppare la performance del cuore, poichè i muscoli utilizzano meglio l’ossigeno portato dal sangue.

Altri vantaggi dovuti all’attività fisica sono il rinforzo delle articolazioni, dei muscoli, mantenere e migliorare la capacità di equilibrio, e della coordinazione.  
Sulla base di ciò prendersi cura di se stessi attraverso un’attività fisica specifica può essere definita la strada per “L’ETERNA GIOVINEZZA”.

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