ASMA E OSTEOPATIA

  • 19/12/2018

ASMA E OSTEOPATIA

 

ASMA E OSTEOPATIA

L’asma è un disturbo dell’apparato respiratorio che causa difficoltà nel respiro, tosse e senso di costrizione al torace. Durante un attacco d’asma si verifica uno spasmo, ovvero una contrattura, delle pareti bronchiali, con conseguente ostacolo al libero flusso d’aria dagli alveoli polmonari.

SINTOMI DELL’ASMA

L’asma è caratterizzato da episodi ricorrenti di respiro sibilante, dispnea, senso di costrizione toracica e tosse. La predisposizione a questo disturbo si deve a ereditarietà, infezioni o esposizione a fumo passivo.

La maggior parte dei bambini sviluppa sintomi di asma nei primi 6 anni di età e un quinto di questi continua ad avere asma in età adulta. Esistono casi di asma bronchiale non riconducibili a cause allergeniche, ma, in genere, l’asma ha genesi allergica. I fattori che più di frequente si rivelano responsabili di fenomeni asmatici nei soggetti predisposti sono: alimenti (latte, uova, frutta secca, farinacei, piselli, pomodori, merluzzi, crostacei, fragole); sostanze chimiche; derivati epidermici di animali domestici; pollini di piante; farmaci; polveri industriali e di casa, specie quelle in cui è presente il parassita Dermatophagoides pterinyssimus, acaro che prolifica nei climi temperati e alberga nei materassi.

Non esistono cure capaci di guarire definitivamente l’asma, ma è possibile gestire i sintomi. Per ottenere ciò è necessario studiare delle soluzioni personalizzate per monitorare e trattare la condizione, come ridurre l’esposizione agli allergeni, eseguire test per valutare la gravità dei sintomi e ricorrere all’uso di farmaci (broncodilatatori, corticosteroidi).

RUOLO DELL’OSTEOPATIA

L’osteopatia è un sistema affermato e riconosciuto di prevenzione sanitaria che si basa sul contatto manuale per la diagnosi e per il trattamento.

L’efficacia del trattamento manipolativo osteopatico (OMT) nel controllo dell’asma sta attualmente guadagnando l’accettazione nella comunità medica sia d’Europa che degli Stati Uniti.

L’Osteopatia, infatti, offre un valido aiuto agli asmatici, con le sue tecniche manipolative può coadiuvare tutti gli aspetti del meccanismo della respirazione, “normalizzando” tutte le strutture interessate: le coste, la colonna vertebrale, il diaframma, e gli altri muscoli respiratori accessori (sternocleidomastoideo,addominali, scaleni), i nervi che controllano la cassa toracica, tanto quanto l’approvvigionamento di sangue ed altri fluidi nei bronchi e nei polmoni; offrendo così un importante ruolo nel controllo dell’asma.

In pazienti con asma, pertanto, un’osteopata mira ad influenzare le risposte terapeutiche attraverso almeno tre distinti meccanismi fisiologici:

In primis, l’osteopata ripristina la conformità massima della gabbia toracica per aumentare il movimento respiratorio del paziente, agendo sulla struttura della respirazione (coste, vertebre toraciche, sterno e articolazioni connesse) e sulla componente muscolare della stessa

Il secondo meccanismo fisiologico interessato da un trattamento osteopatico di un paziente asmatico è la normalizzazione della funzione del sistema nervoso autonomo. Rami del nervo vago forniscono innervazione parasimpatica a importanti strutture respiratorie quali polmoni e diaframma. L’innervazione simpatica nasce nei primi quattro o cinque segmenti toracici del midollo spinale e fanno sinapsi nei gangli vertebrali che si trovano immediatamente in profondità delle giunzioni costovertebrali nella parte superiore del torace. Il trattamento che ripristina il movimento delle regioni atlanto-occipitale e toracica superiore migliorerà la risposta agli stimoli adrenergici, quindi la funzionalità respiratoria.

In fine, un trattamento osteopatico riequilibra il flusso emato-linfatico da e per l’albero bronchiale. Quando tale circolo è impedito o alterato, i tessuti diventano edematosi e ricchi di prodotti metabolici di scarto accumulati, ciò influisce negativamente sulla funzione cellulare e conseguentemente sull’evolvere dell’asma. Il trattamento delle tensioni fasciali (la struttura di sostegno dei vasi linfatici) riduce la congestione delle vie aeree nei pazienti affetti da asma.

A supportare tali tesi, ci sono numerosi studi accreditati, i quali attraverso metodiche di ricerca medica, hanno evidenziato il miglioramento della funzione respiratoria nei pazienti asmatici sottoposti a trattamenti osteopatici.

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