AMENORREA ED OSTEOPATIA

  • 17/09/2019

AMENORREA ED OSTEOPATIA

 

AMENORREA ED OSTEOPATIA

Per non sottovalutare l’importanza del ciclo mestruale

 

CHE COS’E’?

Per amenorrea si intende assenza del ciclo mestruale.

Può essere primaria, nel caso in cui la donna non abbia mai avuto mestruazioni dal compimento del sedicesimo anno di età, o secondaria in caso di interruzione delle mestruazioni per almeno 6 mesi consecutivi in una donna con cicli sempre regolari.

COSA FARE IN QUESTI CASI? DA COSA DIPENDE?

Innanzitutto bisogna fare una visita ginecologica per capire l’origine del problema ed escludere tutte quelle cause che richiedono interventi medici o chirurgici. Tra queste elenchiamo: i difetti anatomici della vagina, dell’imene o dell’utero (come l’obliterazione che potrebbero ostacolare la fuoriuscita di sangue), malattie genetiche (per es. la Sindrome di Turner), endocrine (per es. patologie tiroidee, tumore dell’ipofisi), malattie del sangue (come l’anemia) o cause farmacorrelate (come l’assunzione di psicofarmaci) e/o psicologiche (come forti livelli di stress e anoressia nervosa).

Tra le cause meno preoccupanti ci sono poi la menopausa precoce e non, la gravidanza, l’allattamento, la sindrome dell’ovaio policistico, il peso corporeo al di sotto della norma (anche in assenza di seri disturbi alimentari), le cicatrici uterine o della pelvi e un’attività fisica eccessiva (per un consumo energetico elevato, forte stress e poco grasso corporeo che impediscono perdite di sangue bloccando il ciclo mestruale).

COSA PUO’ COMPORTARE L’AMENORREA?

A lungo andare l’amenorrea può dare infertilità ed osteoporosi.

COME SI PUO’ INTERVENIRE? L’OSTEOPATIA PUO’ AIUTARE?

La cura dipende dalla causa: in caso di disturbi dell’ipofisi o della tiroide si ricorre a un trattamento farmacologico specifico oppure in caso di insufficienza ovarica si utilizzano terapie ormonali, estrogeniche sostitutive o pillole anticoncezionali. In rari casi gravi si ricorre anche all’intervento chirurgico. È possibile abbinare a queste terapie il trattamento osteopatico come “coadiuvante” perché non ha effetti collaterali dannosi.

Anche nel caso in cui siano escluse tutte queste cause che richiedono l’intervento medico e/o chirurgico, si può ricorrere all’osteopatia.

IN CHE MODO PUO’ INTERVENIRE L’OSTEOPATIA?

Poiché i visceri pelvici (come utero, ovaie, vescica, retto e prostata) e il bacino sono in stretta relazione attraverso legamenti e muscoli, l’osteopatia mira a ristabilire la giusta mobilità delle strutture articolari del bacino e la corretta elasticità muscolare e legamentosa dello stesso. In caso di cicatrici nella zona pelvica queste possono alterare le giuste tensioni muscolo-legamentose del bacino ostacolando la giusta funzione degli organi stessi e per questo l’osteopata può intervenire con dei trattamenti specifici sulle cicatrici. Inoltre attraverso tecniche dolci e semplici l’osteopatia può lavorare indirettamente sul sistema ormonale e neurovegetativo, che regolano ed influenzano il ciclo mestruale.

CONCLUDENDO …

L’osteopatia è un buon aiuto per ristabilire il ciclo mestruale qualora si fosse interrotto, ovviamente sempre sotto il controllo medico.

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