ALIMENTAZIONE E ARTICOLAZIONI

  • 13/09/2017

 

ALIMENTAZIONE E ARTICOLAZIONI

 

ALIMENTAZIONE E ARTICOLAZIONI

Il cambio di stagione si associa a variazioni climatiche che possono interferire con il benessere psicofisico, in particolare in autunno, con l’arrivo di freddo, pioggia e umidità. Alcuni tra i dolori più fastidiosi, causati da pioggia e umidità, sono proprio quelli legati alle articolazioni. Dolori al collo, alle ginocchia, alla schiena, che causano stanchezza e difficoltà nel camminare, sono alcuni sintomi dei dolori articolari autunnali, oggi sempre più diffusi, anche senza che ci sia una vera e propria malattia di base come l’artrosi.

IL FREDDO E I DOLORI ARTICOLARI

La diminuzione della temperatura esterna sembra essere la causa scatenante dei tipici dolori articolari autunnali, in grado di agire su tutte le componenti delle articolazioni: dalla struttura ossea alle cartilagini, dai tendini alle guaine. Infatti, il calo della temperatura sembra correlato alla riduzione dell’estensibilità dei tessuti connettivi e delle proprietà elastiche delle articolazioni, mentre s’intensificano lo spasmo muscolare e la sensibilità al dolore delle fibre nervose. 
I dolori articolari possono riguardare chiunque, ma naturalmente i soggetti anziani nei quali lo stato di salute osteoarticolare è magari già compromesso, il problema è percepito in misura maggiore. 
Sono soprattutto le cartilagini a soffrire maggiormente del calo termico, determinando fastidio e dolore per tutta la giornata e in particolare rallentando l’attività motoria all’inizio del movimento, in altre parole, la mattina quando le articolazioni sono “a freddo”. 

LE ARTRITI

Molte persone possono soffrire di dolori articolari durante tutto l’anno a causa della presenza di artriti.

Artrite letteralmente significa “infiammazione di un’articolazione”, caratterizzata da dolore, gonfiore, rigidità e arrossamento. Il termine artrite non indica un solo disturbo, ma una malattia articolare che ha molte cause. L’artrite può colpire una o più articolazioni e avere diversi gradi di gravità, da lieve dolore e rigidità fino a dolore intenso e successivamente deformità dell’articolazione.

Le artriti più comuni posso essere raggruppate in tre grandi classi:

  • osteoartriti o artrosi: provocata dal logorio delle cartilagini articolari, colpisce soprattutto gli anziani;
  • artriti infiammatorie: come l’artrite reumatoide che colpisce più frequentemente le donne;
  • malattie extrarticolari: tendiniti (come il gomito del tennista, il tendine di Achille, la sindrome del tunnel carpale) e borsiti.

In tutte è presente un’infiammazione che coinvolge le articolazioni e ei tessuti circostanti le articolazioni, la terapia sintomatica normalmente prevede l’uso di antinfiammatori quali acido acetilsalicilico, ibuprofene e addirittura cortisone. Ma questi farmaci a lungo andare danno gravi effetti collaterali.

COME NUTRIRE E PROTEGGERE LE ARTICOLAZIONI

In alcuni casi, per contrastare questi dolori, si rende necessaria una prescrizione medica con terapie mirate, in altri casi possiamo trovare beneficio con particolari attenzioni nel nostro quotidiano:

  • fare un bagno o una doccia calda per “sciogliere” i muscoli;
  • essere sempre protetti dal freddo con indumenti caldi;
  • assumere integratori specifici;
  • mantenersi in movimento il più possibile per allenare le articolazioni;
  • seguire una corretta ed equilibrata alimentazione.

 

DIETA E ARTICOLAZIONI

Alleviare i dolori delle articolazioni è possibile adottando una dieta equilibrata che apporti buone quantità di vitamine, minerali e acidi grassi essenziali . Gli obiettivi di una dieta specifica per il benessere delle articolazioni riguardano:

  • la riduzione dell’infiammazione;
  • l’eliminazione di scorie e tossine causa di stati infiammatori;
  • la corretta introduzione di sali minerali, vitamine e antiossidanti.

In particolare, non devono mancare:

  • Vitamine E e C, oltre agli altri antiossidanti utili per proteggere le articolazioni dallo stress ossidativo (radicali liberi).
  • Vitamine del gruppo B: vitamine utili per migliorare la motilità articolare, la forza muscolare e diminuire stanchezza e l’affaticamento.
  • Omega 3: acidi grassi essenziali con una potente azione antinfiammatoria e rigenerante del sistema nervoso e dei nervi, efficace quindi anche contro nevralgie, sciatalgie…
  • Sali minerali:coinvolti nel metabolismo osseo come, calcio , boro, magnesio, per preservare il sistema osseo e articolare, oltre a zinco selenio che hanno anche un forte potere antiossidante.

I CIBI PER IL BENESSERE DELLE ARTICOLAZIONI

L’equilibrata alimentazione riduce il rischio della comparsa di molte malattie e aiuta anche a ridurre l’azione dei radicali liberi. Nell’alimentazione quotidiana non bisogna dimenticare o sottovalutare l’importanza di alcuni cibi che aiutano particolarmente le articolazioni, tra cui:

  • l’ olio extravergine di oliva è ricco di vitamina E, acidi grassi monoinsaturi e polifenoli, è, di fatto, un alimento protettivo e aiuta a ridurre l’infiammazione articolare;
  • il pesce e la frutta secca a guscio, sono alimenti ricchi di acidi grassi omega 3 (polinsaturi) sono anch’essi un valido aiuto naturale per contrastare le infiammazioni;
  • Latte e latticini, ricchi di calcio e con un elevato livello di proteine che apportano gli aminoacidi essenziali, molti dei quali importanti sia per le malattie autoimmuni, sia per il benessere delle articolazioni; inoltre contengono molte vitamine del gruppo B (1,2,6, soprattutto la B12) e antiossidanti come la vitamina A, zinco e selenio.
  • lo zenzero e la curcuma sono spezie in grado di favorire l’eliminazione di tossine (causa di stati infiammatori) e di inibire degli enzimi coinvolti nella produzione di composti infiammatori nel corpo; anche tutte le erbe aromatiche (basilico, rosmarino, prezzemolo) così come aglio e cipolla apportano grandi quantità di antiossidanti utili a prevenire l’invecchiamento precoce anche delle articolazioni;
  • Vegetali , in particolare quelli appartenenti alla famiglia delle crucifere (cavoli, broccoli, ravanelli, rucola…) e i vegetali a foglia verde scuro, come gli spinaci , contengono una buona dose di minerali alcalinizzanti in grado di riequilibrare il ph dell’organismo e prevenire o ridurre l’acidosi, fattore chiave nelle infiammazioni;

– la frutta e la verdura forniscono fibra, sali minerali, vitamine e antiossidanti, tutti fondamentali per ridurre l’infiammazione e proteggere le articolazioni;

– cereali integrali, aiutano a tenere sotto controllo gli zuccheri, che danneggiano le articolazioni infiammandole e provocando dolore.

ALIMENTI NEMICI DEL DOLORE ARTICOLARE

Per ridurre lo stato infiammatorio, occorre limitare il consumo di cibi che possono incrementarlo come zuccheri semplici, carne e insaccati. Questi ultimi in particolare contengono abbondanti quantità di acido arachidonico, precursore delle prostaglandine, sostanze che innescano il fenomeno infiammatorio. 
La carne è uno degli elementi che favorisce l’acidificazione dell’organismo, quindi il suo consumo va moderato, come anche quello del caffè, perchè favorisce la migrazione del calcio dalle ossa con conseguente maggiore possibilità di osteoporosi.

FATTORI CHE PEGGIORANO LE ARTICOLAZIONI
La presenza di obesità aumenta il rischio d’insorgenza dell’artrosi, a causa del peso corporeo eccessivo che grava sulle articolazioni. Quindi è molto importante seguire una dieta a basso contenuto di grassi e praticare attività fisica.

L’esercizio fisico regolare ha una funzione essenziale nella prevenzione e nella cura di tutti i tipi di artrite: rinforza i muscoli che avvolgono e proteggono le articolazioni, contribuisce a prevenirne l’irrigidimento e favorisce il flusso sanguigno che le alimenta.

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